Assegno Unico e Universale, il nuovo sostegno economico alle famiglie con figli. Tra i beneficiari i lavoratori dipendenti ed autonomi, inclusi gli Agenti e i Rappresentanti di Commercio

Roma 7 febbraio 2022 - L’ Assegno Unico e Universale è realtà per le famiglie con figli residenti in Italia. Una platea stimata di circa 7 milioni di famiglie, comprendendo tra i beneficiari i lavoratori dipendenti ed autonomi, inclusi gli Agenti e i Rappresentanti di Commercio. Il nuovo Assegno Unico Universale sarà operativo dal mese di marzo 2022.
Le istanze vanno inviate all'Inps per via telematica; sono esentati dalla presentazione i percettori del Reddito di cittadinanza, cui l'assegno sarà corrisposto d'ufficio dall'istituto di previdenza. Per effetto di quanto disposto dalla legge 46/21, è stato emanato il Dlgs 230/21 che istituisce e regolamenta l’assegno unico universale (Auu).
Riguardo l’Assegno Unico 2022 è bene sapere che:
• spetta alle famiglie per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni, e senza limiti di età per i figli disabili, o per ogni figlio maggiorenne a carico fino a 21 anni di età, a condizione che in capo al figlio stesso sia rispettata una delle seguenti condizioni:
• frequenza di un corso di formazione scolastica o professionale ovvero di un corso di laurea;
• svolgimento di un tirocinio ovvero di un’attività lavorativa e possesso di un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;
• registrazione come disoccupato e in cerca di lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
• svolgimento del servizio civile universale;
• l’importo varia in base all’ISEE valido al momento della domanda;
• per averlo occorre presentare apposita domanda attraverso i nostri Patronati Inas Cisl;
• può essere richiesto anche da disoccupati;
• per le domande presentate a gennaio 2022 e febbraio 2022, l’assegno sarà corrisposto a partire dal mese di marzo 2022;
• in caso di domande presentate dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022, l’assegno unico spetta, comunque, a partire dal mese di marzo 2022 (quindi, sono pagati anche gli arretrati);
• per le domande presentate dopo il 30 giugno 2022, l’assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione della richiesta.
Nel caso in cui, dopo l’invio della domanda, dovesse nascere un nuovo figlio, sarà possibile aggiungerlo nel corso dell’anno. Per i nuovi nati l’assegno unico decorre dal 7° mese di gravidanza.
La domanda va presentata dopo la nascita e dopo che è stato attribuito al minore il codice fiscale.
Con la prima mensilità di assegno saranno pagati gli arretrati a partire dal 7° mese di gravidanza.
Il genitore che presenta la domanda può indicare che l’assegno sia corrisposto a lui stesso nella misura del 100% dell’importo spettante oppure può chiedere che tale importo sia pagato per il 50% a lui ed il 50% al coniuge.
L’Assegno Unico verrà pagato direttamente dall’Inps sul conto corrente bancario o postale, intestato al richiedente o all’altro genitore (se viene scelta la ripartizione dell’importo).
L’importo dell’Assegno unico non concorre alla formazione del reddito ai fini Irpef, dato che è esente.
L’Assegno Unico sostituirà il Premio alla nascita (Bonus mamma domani), l’Assegno di natalità (Bonus bebè), gli ANF (Assegni per il nucleo familiare) e le detrazioni per i figli a carico al di sotto dei 21 anni.
Verrà abrogato anche il Bonus tre figli, mentre rimarranno in vigore la maternità comunale di 1.700 euro e il Bonus nido.
L’assegno Unico e Universale viene gestito e pagato direttamente dall’Ente di Previdenza, cui i lavoratori devono presentare richiesta tramite un’applicazione già disponibile sul portale www.inps.it, o avvalendosi del sistema dei servizi Cisl, il Caf Cisl https://www.cafcisl.it/schede-11-prenota_appuntamento o al numero verde gratuito 800800730 per la certificazione dell’Isee e il Patronato Inas Cisl : https://www.inas.it/assegno-unico-2022-come-funziona/ per la presentazione della domanda.
Guarda il video di presentazione https://bit.ly/3L42fxV
